ombra…

Perché dovrei ascoltarti? Diciamo che ho in mente qualcosa che ti riguarda ma non sono del tutto convinta che ti piacerà. Vorrei adescarti, ma non posso. Mi hai avuto sempre dietro le tue spalle ma non ti sei mai girata, mai una volta che riuscissi a guardarmi.
Io al contrario tuo, ci sono sempre stata. Ti ho osservato per tutto questo tempo mentre eri li difronte alla finta ombra. Io però sono quella vera… fatta solo di aria e fantasia.

Liberami

Liberami

Liberami

Radical Chic

Il movimento è la cosa più importante.

Come sono arrivato fino a qui?
Cammino… evito di prendermi le spallate da questi presuntuosi e invadenti radical chic, la loro aria superba la puoi notare anche mentre camminano: il loro ritmo, la faccia che mettono mentre tutto il loro corpo si muove in un armonioso e scandaloso loop.
Tranne e ovviamente se sei uno di loro. Già il solo aver scritto “uno” a loro da fastidio… la parita di genere.
Li devo evitare per forza facendo slalom. Dove vado? Sono seguace di qualcosa più grande di me. I passi da fare sono assai e lo sono ancora di più se si conta la disperazione e i suicidi mentali che pervadono in alcuni dei tanti momenti. Anche questi sono movimenti > pensieri. Sono azioni concrete compiute in frequenze differenti. Ma non sono mai arrivato fino a tanto, a cambiare canale.
Le frequenze si accavallano tra loro, creano intrecci affascinanti ed io vomito per lo stress e l’ansia.

Il Panico…

Come faccio ad assumere il loro stesso portamento? Non che li voglia copiare, ma voglio capire solo come si fa.
E’ una costruzione la loro. Sono attori del sistema? Sono personaggi? Parlano con la voce degli altri. Altri che li rappresentano, altri che li osservano > Registi della grande opera ispirata sul mondo. Gordon Craig lo sapeva bene, nel teatro sono gli “effetti” la priorità assoluta e il regista è il poeta N.1.